
Novegro
2000
Le novità "targate"
Acar Models/Eurorail
Diverse le novità presentate nello stand dell’amico Achille Carminati, che continua il fruttuoso sodalizio con Lorenzo Colli e presenta i suoi modelli (unitamente a Colli) sotto i loghi Acar, Eurorail e LoCo (a nome Colli).
Interessanti i carri francesi prodotti insieme a Transmondia, di cui Carminati risulta in Italia importatore per quanto riguarda le serie limitate (vedi Transcereales ecc.). «Novità» di maggior rilievo era indubbiamente la E.626 ex-Tibidabo, con motore e meccanica completamente rifatta (ad opera di Colli) e - sembrerebbe - molto ben funzionante.
Le caratteristiche estetiche del modello rimangono inalterate.
Arnold
Era già importante, di per se, la presenza a Novegro del produttore n. 1 della scala N, viste le recenti vicissitudini vissute dal gruppo RR. Non si potevano aspettare dunque vere novità; il senso della presenza Arnold è stato comunque dato dalla cordialità con cui gli ennisti sono stati accolti nello stand del gruppo e nella disponibilità a supportare con un Premio concreto (una confezione di rotabili) il nostro Concorso Internazionale ASN «G. Muzio».
Arnold festeggiava, nel 2000, il quarantennale della propria attività (recensiremo il libro emesso in tale occasione sul prossimo numero): speriamo in altri 40 anni di successi, modelli e... riproduzioni italiane, da troppo tempo lontane dalle bacheche degli appassionati.
ASN
Ebbene sì!, anche la ASN quest’anno fa il suo ingresso nel novero degli «artigiani» produttori di modelli in scala N.
L’associazione degli ennisti italiani, infatti, presentava nel proprio stand il primo modello di carro elaborato e disponibile «solo per i soci»: un Trans-cereales Transmondia (di quelli distribuiti da Acar, per intenderci), ma riverniciato nei colori della "Monfer" a dare un modello assolutamente nuovo, che sarà prodotto e distribuito in piccola serie limitata alle prenotazioni che ci arriveranno.
Il primo lotto di 10 carri è già in lavorazione; daremo il massimo rilievo all’iniziativa (spiegando agli interessati come prenotarlo ecc.), quando i 10 esemplari saranno terminati.
Un motivo in più per aderire all’Associazione degli ennisti italiani.
AutoEnne

Era
presente all’interno dello stand ASN anche Ezio Mazzarella, oramai da qualche
tempo conosciuto (oltre che per la sua attività come Consigliere ASN) anche per
il suo logo AutoEnne. Come spiegato bene dal nome scelto, la specialità di
Mazzarella sono i modelli a 4 ruote, assolutamente ben realizzati, rifiniti e
verniciati (nell’atelier di Ezio il reparto verniciatura è gestito
autonomamente dalla moglie, bravissima...).
Novità 2000 era una bella 600 multipla, prodotta in varie differenti versioni; il modello nasce da una prima collaborazione fra Ezio e il rimpianto Gianluca Morselli ed ha visto la luce solo dopo la scomparsa di Gianluca. E’ molto bello che Mazza-rella abbia dedicato la riuscita realizzazione alla memoria di Gianluca.
Passando dalle 4 ruote alle due rotaie, proseguono alacremente i lavori di rimotorizzazione della bella Aln 990, affidati al «mago» Bodo Fonfara; la scelta farà dell’automotrice un modello da competizione anche sul plastico e non solo in vetrina, ma inevitabilmente il prezzo d’acquisto è destinato ad essere ritoccato. In distribuzione, nelle due diverse colorazioni castano/isabella e grigio ardesia, anche il bagagliaio serie DI 92000, veramente ben fatto e consigliabile a tutti i modellisti.
CLM Hi-Tech
Pausa
di riflessione, in quest’anno per altri aspetti grasso, per lo storico
produttore genovese, presente per dovere istituzionale, ma alle prese con
rilevanti problemi logistici. Sembra infatti che la produzione delle belle
articolate (636, 645, 646, 656), come anche delle interessanti novità
annunciate nel '99 (il vapore...), si sia bruscamente interrotta per un problema
di manovalanza qualificata da sostituire: un vero peccato, in un momento in cui
la N sembra si stia rilanciando alla grande.
I programmi dell’amico Destrero, peraltro, rimangono inalterati, e subiranno semplicemente un piccolo spostamento nel tempo. Così quest’anno la CLM era presente a Novegro solo con la serie dei suoi conosciuti accessori, dalle casette alle stazioni, ai complementi tecnici per il plasticista (formidabile e consigliatissimo il Polypan...).
I nostri migliori auguri per una pronta ripresa della produzione!
Cestaro
Una presenza importante, quella del Maestro di Vigonovo presso lo stand ASN. Innanzitutto l’amico Claudio ha voluto presenziare personalmente alla consegna dei Premi Muzio, concorso per il quale aveva preparato la Targa al Vincitore; la presenza di Cestaro in questo elenco-novità, invece, è dovuta al fatto che l’agognata D.143/Truman sta per essere consegnata. Invitiamo ancora tutti gli amici che l’avessero ordinata a contattare Ce-staro per gli ultimi accordi prima della spedizione.
E, finito il Truman, se vi ricordate, era in rampa di lancio un'attesissima D.445, con circa 15 prenotazioni già effettuate da oltre due anni...
DANIfer
La fine del sodalizio (modellistico) fra Giuseppe Borzellino e Franco Capotosto non rallenta l’attività di uno dei trascinatori della N italiana, che era presente all’interno dello stand ASN sia con modelli in consegna (la serie delle Corbellini, le splendide ALn 668, gli accessori per plastici quali paraurti, carrozzerie particolari per la E.424, i set di accoppiatori in scala, i fregi in ottone ecc.), sia con l’ultima nata della fortunata serie delle carrozze 1959, una bella versione ristoro.
Ricordiamo che Giuseppe Borzellino, socio ASN, applica prezzi «speciali» ai soci ASN interessati al suo materiale.
Doc Models
Molti i modelli distribuiti e a disposizione dei modellisti (modelli di una moltitudine di Paesi), quelli presenti nelle vetrine dell’importatore di Cuneo: dalle piccole due assi della Bachmann, ai «gioielli» della Kato.
E se le piccole macchine statunitensi si impongono agli occhi (e alle tasche...) dei modellisti per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, forse la novità più interessante è risultata proprio il nuovo TGV prodotto dalla casa nipponica, nella realtà tra gli ultimi ad essere entrato in servizio tra Francia e Svizzera, sulla linea denominata «Ligne du coer».
Euromodell F.P.
Le
sorprese assolute e più importanti del salone 2000 le si sono trovate
nello stand dei bravissimi Euromodell Boys, al secolo Bodo "Faulhaber"
Fonfara e Giuseppe Parato.
Partiamo allora dalla prima Grande Sorpresa: gli amici di Euromodell F.P. non si smentiscono mai, e così, mentre il mondo modellistico italiano attendeva la presentazione ufficiale della 428 annunciata a Norimberga, ecco essere messa sotto i riflettori una stupenda E.326!
Il modello (sembra ci abbiano lavorato di nascosto per oltre un anno e mezzo...) risulta di una finezza strepitosa, con finiture e particolari all’altezza, verniciatura castano/isabella splendida e motorizzazione in linea con la bravura di Fonfara.
Torneremo al più presto sul modello con una prova su rotaie: per ora facciamo i complimenti al dinamico Duo della Scala N.
Ma non è finita qui (parlavamo di sorprese al plurale): ricordata la bellissima E 645.021, ridipinta come al vero con i colori dell'originaria prima serie del Gr. 646 (e di cui sottolineamo la stupenda verniciatura), l’altra novità è costituita dalla E.360 (!!), primo modello di trifase riprodotto in serie per la scala N! Prodotta dall’officina del bravissimo Wolfgang Besenhart (di cui ricordiamo i bei lavori per Railino, Lok 14 ecc.) su commissione di un facoltoso collezionista tedesco, il piccolo trifase non ancora verniciato, né tantomeno u1ti-mato, potrebbe risultare tra le più belle macchine mai prodotte in 1:160, e lascia aperta la porta (se un riscontro di mercato ci sarà: ma stiamo parlando di collezionismo puro) ad altre riproduzioni di «sapore trifase» prossime venture.
Molto interessante anche un’ulteriore novità annunciata congiuntamente da Euromodell F.P. e Laser (quest’ultima già realizzatrice delle scocche in resina della E.444R distribuite da Euromo-dellismo): le due aziende continueranno a distribuire un modello di Tartaruga ricostruita, ma dalla carrozzeria migliorata, e dotata di nuova motorizzazione sugli standard Euromodell.
Purtroppo anche i prezzi non si discostano da quelli cui siamo abituati: circa 1.5 milioni (o poco meno) quanto richiesto al modellista interessato per la E.326, 1.25 rnilioni (circa) per la E 645, un prezzo imprecisato, ma che non dovrebbe superare il milione e mezzo, anche per il trifase. Imprecisato il costo della 444 a venire.
Nello stand Euromodell, ancora, era presentata l’ultima carrozza costruita in collaborazione con la Safer, ovvero la Z attrezzata per il trasporto di disabili in carrozzella e i carri merce realizzati da Antonio Maida/Sagi in esclusiva per Parato.
Laser
Della collaborazione con Euromodell per realizzare la nuova versione della E.444 R abbiamo detto sopra (speriamo che i nostri valenti artigiani inizi-no anche a concentrarsi su qualche altro modello da riprodurre... - n.d.r.).
Vogliamo qui segnalare un’altra interessante novità allo studio: la riproduzione completa del convoglio Grand Comfort nei colori «bandiera» TEE. Le carrozze sono previste in metallo fotoinciso, piegato e saldato, con telaio e tetto in resina, e il convoglio completo dovrebbe essere disponibile nei migliori negozi sotto Natale (si parla di 50 confezioni da 5 carrozze al prezzo di 900.000 lire...). Le preserie sembravano all’altezza; siamo curiosi di poterle provare su un plastico, E comunque, il fatto interessante è che al di là delle "confezioni da collezionista", Buonopane sembri realmente intenzionato a iniziare la produzione anche in N, dai primi mesi del 200, del ricco catalogo già realizzato per l’H0. Portando in N gli stessi prezzi - questo è fondamentale - della scala maggiore.
Linea ModelOttima qualità in tutte le scale: anche in scala 1:160, Linea Model si conferma uno dei migliori costruttori di accessoristica in assoluto.
Quello di quest’anno, peraltro, è risultato un anno di transizione per lui, almeno per la scala N: ricordati gli splendidi modelli di portale semaforico e di palificazione completa tipo "M", dotata anche di portali tenditori (venduti anche in scatola di montaggio, e a prezzi ottimi), aspettiamo per l’anno prossimo qualche novità su ruote, magari riproducente anche in N la bella serie di draisine e carrelli di servizio introdotta quest’anno in H0.
LoCo
Stesso
stand in comune con Achille Carminati per Lorenzo CoIli, in arte LoCo (o
Eurorail, nel caso di modelli di paternità divisa a metà con Carminati). E una
buona successione di novità da presentare al pubblico, a cominciare da una
nuova versione di E.424 nei colori Corporate Identity delle FS, con telaio
rifatto e nuova motorizzazione (al pubblico circa lit. 380.000).
L’altra grande novità è, in realtà, un gradito ritorno: parliamo della E. 623 «Varesina», un modello storico di Colli, ora riveduto e corretto, dall’estetica notevolmente migliorata (finalmente adottati i pantografi Sommerfeldt) e dal funzionamento ora più che accettabile. Un ottimo modello, dunque, in vendita (confezione motrice + rimorchiata) a circa 650,000 lire.
Sempre disponibili le belle carrozze a piano ribassato, distribuite in confezione/convoglio da tre carrozze più pilota nei colori grigio ardesia, panna/viola/arancione o «Corporate» (320 e 380 mila lire il prezzo delle carrozze) e dall'ottima "rotolabilità" sul binario.
M.A. - Il Treno
Presenza istituzionale, quest’anno, per Gino Masotti e Modellismo d'Autore, almeno per quanto riguarda la scala N; ricordiamo che M.A.-Il Treno produce un sistema completo di catenaria in scala N, oltre che segnali, staccionata FS (bellissima!) e una interessante serie di accessori, quali cabine elettriche ecc.
Marchese
Paolo Marchese, socio ASN ed artigiano con al suo attivo uno strepitoso modello di E.424, era presente a Novegro, anche se non ufficialmente. Lo abbiamo più volte intravisto all’interno dello stand Euromodell a parlottare con Giuseppe Parato, e sembra che la prossima piccola serie di E .424 nascerà motorizzata proprio dal «mago» di Monaco. Stiamo parlando di modelli per «soli collezionisti», la cui qualità eccezionale potrà interessare il pubblico (di nicchia) di modellisti più attento alle super-produzioni. Bravo, Paolo!
Modeltreno-Minitalia
Nessuna novità in scala N per il massimo produttore italiano di accessoristica per il plastico in scala N (sotto il logo "Minitalia"). La pausa nelle realizzazioni non dovrebbe però far saltare i progetti su cui Dagostin e soci stanno lavorando, e cioè la riproposizione in N dei fabbricati già realizzati in scala H0.
Modeltreno distribuisce inoltre l’armamento Peco e lo specialista delle "luci" (lampioni, segnali ecc.) Viessman; proprio una confezione Viessman è stata donata dalla Minitalia quale premio per una delle categorie del concorso modellistico «ASN - G. Muzio».
Naldini
Vittorio Naldini, socio ASN, è artigiano romano sempre più conosciuto: era presente a Novegro all’interno dello stand ASN. Con le sue ultime novità, Naldini sta continuando a riprodurre i tram romani e li offre al modellista sia in scatola di montaggio, sia completati e verniciati.
Quasi ultimato anche il TAF; ricordiamo che Naldini ha in catalogo anche le «centoporte» FS.
Tibidabo
La
vera sorpresa di Novegro è stato però il ritorno della Tibidabo, peraltro da
tempo annunciato dalla ripresa dell’attività del bravo Gianfranco Bianco e
dai contatti intrapresi con la Mehano. E' stato comunque affascinante trovare,
ben 23 anni dopo la sua ultima apparizione ufficiale, il logo della Tibidabo sul
fascione di uno stand .
Tantissima la carne al fuoco. Bianco è un vulcano acceso: innanzitutto si parte con la ripro-posizione (in scatola originale) dei suoi primi convogli d’epoca, ovvero E.626 rimotorizzato e con pantografi artigianali anni '60, più carri merce (rifatti gli stampi - ottimi) o carrozze tipo 1929; insomma le classiche Tibidabo. Completa il tutto un anello di binari targati Casadio, l’azienda che nel 1967 presentò proprio a Norimberga insieme a Tibidabo un'innovativa (per l’epoca) serie di deviatoi e doppi scampi inglesi.
Seconda scatola proposta: una confezione di sapore USA, con macchine diesel e carri statuni-tensi, gli stessi già prodotti tra il 1966 ed il 1968 dall’azienda italiana, e commercializzati oltreocea-no dalla Model Power.
Partiamo ora con le «bombe». Tibidabo presenta infatti due grandi novità, che ci assicurano dovrebbero essere a disposizione degli appassionati fin dalla prossima Fiera di Norimberga: una E 444R, completamente nuova e motorizzata Meha-no, e una E.424 completamente rifatta nella car-rozzeria e nel telaio/motore. I prezzi dovrebbero essere accessibili (lit. 350.000 per la 444, lit 250.000 per il nuovo 424): a quando però un modello completamente nuovo FS, e prodotto in serie?
Da brividi, per finire, sapere che il bravo Gianfranco sta lavorando per rimettere in produzione sia la piccola Gr. 835, sia la grande Gr. 685, quest’ultima mai completamente terminata (esistono in commercio le stampate di caldaia, cabina, cilindri e tender).
Un «complimenti» sincero a Tibidabo, con l’augurio di poter commentare su queste colonne (magari a breve) molte altre novità di grande successo!
U.te.ca.
Il logo Uteca, ben conosciuto nel campo del-l’accessoristica in H0 (porta avanti tra l’altro la produzione ex-Mfal del dr. Luzzietti), ha iniziato nel 1999 ad entrare nel mercato della 1:160, con risultati ottimi: al catalogo già disponibile (colonna idraulica, cancellata per scali FS, torre di rifornimento sabbia, cabina FS per apparati centrali idrodinamici, gru tipica FS da 6 t), aggiunge quest’anno una splendida piccola gru da scalo FS, nella versione questa volta da 10 t. I pezzi, veramente pregevoli, sono disponibili sia in scatola di montaggio, sia montati. Prezzo accessibile e comunque adeguato alla qualità delle riproduzioni.
Antonio Rampini