Cronache dall'assemblea

Cronache, quindi ricostruzione di quanto avvenuto a Bologna. Allora: grossa partecipazione di Soci (più di trenta i convenuti) e simpatizzanti; molte nuove adesioni; clima cordiale e assolutamente non 'assembleare', ma più da convention modellistica (sul tavolo della Presidenza spiccavano diversi diorami, arricchiti dai numerosi modelli portati dagli amici intervenuti), il tutto organizzato, questo sŤ, in modo molto professionale dal nucleo di soci ASN di Bologna, che nelle due giornate di sabato e domenica hanno veramente lavorato bene (e sodo) per l'associazione e la buona riuscita del tutto. Non si pu• peraltro tralasciare il contesto, ovverossia la Mostra che ci ha ospitato (un ulteriore ringraziamento anche agli organizzatori del Model Show per la disponibilità, e per averci messo a disposizione i biglietti personalizzati che avete trovato nello scorso numero del Bollettino).

Il Model Show
Indubbiamente, è una mostra che vede crescere il proprio ruolo di anno in anno. Certo, non vi si troveranno le 'masse oceaniche' di Novegro, ma va anche ricordato che (ufficialmente) il Mode Show non è esposizione aperta al pubblico, ma solo agli operatori del settore. Bisogna poi ricordare come la mostra, anche per il padiglione di svolgimento, non riesce a differenziare nettamente le vane aree espositive, e dunque si corre il rischio di 'perdersi' tra stand che, fianco a fianco, presentano l'ultima bambola giapponese in scala l:43 (a luci rosse), e il nuovo modello (solo... rosso) delle Retiche in fotoincisione. Detto questo, esaminando le cose a noi più vicine (i treni, per l'appunto), dobbiamo riconoscere come la presenza dei "nostri' artigiani fosse massiccia (mancava solo Carminati, per una indisposizione), mentre al contrario le grandi firme erano presenti solo con piccoli spazi istituzionali. Cosa peraltro comprensibilissima: se gli artigiani 'devono' infatti trovare negozi che distribuiscano i loro prodotti, una LIMA, una ROCO, la cui rete commerciale è già ben tracciata, preferiscono presentare i loro modelli direttamente al grande pubblico, dunque a Novegro in Settembre. Tra le novità presentate si sono potute tra l'altro ammirare le belle Corbellini (a due assi e carrelli) in resina distribuite da un negozio di Roma, e che in un secondo momento abbiamo scoperto essere opera di un nostro socio (Giuseppe Borzellino, che le descriver prossimamente sul Bollettino). Insomma, la ASN era presente in forza anche tra le... novit !

La prima assemblea
Torniamo però all'assemblea. Momento particolare, in quanto "Primo" atto ufficiale dalla fondazione del settembre scorso, l'assemblea si Š svolta con una notevole partecipazione, come sopra si ricordava (più di trenta partecipanti aventi diritto al voto, provenienti un po' da tutta Italia, isole comprese). Due parole (perdonate lo stile più serio) crediamo necessario debbano essere spese sui lavori assembleari: Rampini di Pavia, presidente ad interim dalla fondazione di Novegro aspettando le prime votazioni, ha condotto i lavori, presentando quanto svolto dalla ASN nell'anno precedente; ricordando dunque come l'Associazione abbia partecipato direttamente con propri stand, grazie all'abnegazione dei soci, a tutte le più importanti manifestazioni modellistiche italiane, da Novegro allo stesso Model Show, fino alle più importanti rassegne 'dedicate' (su tutte il Festival del "vapore vivo" di Foligno). Ancora, l'ASN ha intensificato i propri rapporti con la FIMF, Federazione Italiana Modellisti Ferroviari, arrivando ultimamente a gestire sul Bollettino della FIMF uno 'Spazio Enne', che potrà risultare di grande importanza per far conoscere ai modellisti italiani la vitalità e le potenzialità della nostra scala. Rampini ha poi ricordato come la ASN, tra l'altro, sia già gemellata con gruppi esteri: proprio in questa pagina troverete il primo contributo di Gerald Lambourn, della ltalian Railway Society inglese; e altri contatti sono stati aperti con modellisti svizzeri, tedeschi, inglesi, austriaci e statunitensi, tutti dediti alla 1:160 di stile italiano. L'Associazione sta inoltre portando avanti rapporti con alcuni artigiani (ARMO e COLLI), per poter garantire ai Soci condizioni privilegiate sull'acquisto dei loro modelli; e sta inoltre studiando (a livello progettuale) anche lo Standard Modulare ASN, che trovate presentato proprio in questo numero. Di Giulio di Lecce, curatore del progetto, ha così presentato con entusiasmo e dovizia di particolari quanto poi leggerete su queste pagine (almeno in una prima parte, per esigenza di spazio). Lopa di Cagliari nel suo intervento ha auspicato che l'associazione possa dotarsi di una 'Tessera', su cui apporre i bollini annuali associativi; ha inoltre proposto che gli articoli sul Bollettino risultino comprensivi del numero di telefono dell'autore, così da facilitare i contatti tra i modellisti interessati. L'assemblea ha inoltre approvato, su proposta dello stesso Lopa, di dotare l'Associazione di un CCP, per facilitare le operazioni di adesione alla ASN (detto, fatto!). Borghi di Milano ha poi proposto di specificare sul Bollettino le due differenti quote di adesione (all'Associazione, e al solo Scala N... News). Roveranda di Verona ha proposto che la quota associativa annuale non fosse inferiore a 40.000 lire; l'assemblea ha approvato. Approvato all'unanimità anche il bilancio, ed eletto all'unanimità, su proposta di Rampini, il Consiglio dell'Associazione (vedere il riquadro a parte), lo stesso Rampini è stato eletto Presidente dell'Associazione dalla larga maggioranza dell'assemblea (unico contrario un polemico, quanto simpatico, Borghi, che proponeva alla presidenza Turnau).

Per concludere...
Abbiamo così terminato il riassunto ufficiale della giornata: che ha confermato come la scala N, in Italia. non sia mai stata così viva e prospera. I partecipanti all'Assernblea hanno poi finito in bellezza la giornata con la visita all'incredibile impianto in stile americano opera dell' amico Giorgio Calzoni: una sequela ininterrotta di montagne, canyon e, naturalmente, ferrovia, per ricordare a noi stessi (in primis) che l'entusiasmo e la voglia di fare sono giusfificati dalla voglia di... giocare con i treni. Il mondo della l:160 va dunque a pieno vapore. E sta ora ai nostri interlocutori (chi vuole intendere... Riv-arrossisca) sfruttare questa straordinaria congiuntura favorevole; purtroppo, l'entusiasmo per la proposta delle novità ARNOLD è stato in seguito mezzo rinsecchito dalle voci (all'interno riportate) sulle perplessità che starebbero condizionando ancora la grande azienda, riguardo al mercato della enne in Italia. Ma sapete una cosa? Siamo in tanti, siamo sopravvissuti fino ad ora, e... ... per una volta, non ci interessa!

Konstantin Turnau,
Antonio Rampini




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