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Presentazione di Claudio Nastasi Amici modellisti, come tanti di voi che amano la ferrovia per quello che rappresenta, cioè il più moderno tra i classici mezzi di comunicazione terrestre, il più affascinante sistema di trasporto meccanico concepito dall’uomo, anch’io amo trascorrere il mio tempo libero nella costruzione di esemplari in scala dei prototipi che hanno percorso e percorrono la terra su rotaie. Sono un modellista-collezionista e non un plasticista,, benché abbia tanta voglia di veder correre su un impianto personale i miei modelli. Con questo sito, che gentilmente mi è stato offerto da un amico feramatore, desidero far conoscere a tutti gli amici fermodellisti la tecnica del montaggio di modelli in resina, poiché sento da più parti ancora la diffidenza verso questo materiale, spesso causa di delusioni in passato ancorché spiegabili. In realtà molto è stato sperimentato in merito, molti nuovi materiali sono apparsi sulla scena del modellismo e non tutti i semplici hobbisti possono tenersi al passo con le informazioni che volano da una parte all’altra del mondo e con i risultati delle ricerche nel campo delle resine. Forse è più semplice tenersi informati sull’elettronica applicata alle locomotive ed all’alimentazione degli impianti, tema sempre più caro alle case modellistiche, quando riescono a non fallire, ma così facendo si trascura il campo più squisitamente figurativo ed artistico del modellismo: i rotabili veri e propri. E’ su questo che io ho puntato, già 25 anni or sono, non trovandomi soddisfatto delle limitazioni imposte dal settore commerciale. Alcuni articoli da me firmati sono apparsi su una nota rivista del settore degli anni ’80 e testimoniano del mio lavoro più spartano, allorché mi cimentavo con le automotrici in cartapesta. Da allora le mie esperienze con le resine si sono accumulate ed ora posso proporre un materiale altamente resistente e versatile, anche per le scale grandi, come si vede dalle foto annesse al sito. Queste mie creazioni sono comunque a disposizione di quanti volessero cimentarsi a loro volta nella costruzione di modelli unici, a costi piuttosto bassi se si considera che vengono presi in considerazione solo i materiali adoperati e mai il tempo dedicato alla progettazione ed all’esecuzione del master prima ed alla produzione delle copie dopo. Per qualunque informazione sui miei modelli ed alla loro fornitura è disponibile l’indirizzo e-mail accluso o, per chi avesse problemi nel contattarmi via internet, si può far riferimento alla rivista TT della DuegiEd. dove più volte è apparso il mio numero telefonico, o anche presso il sito del GFM, Gruppo Fermodellistico Milanese, affiliato alla FIMF.
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